Squarciando il velo dell'illusione si giunge in mondi inimmaginabili...
Lo spazio e il tempo, che noi diamo per scontati, acquistano definizioni del tutto nuove... Geometrie non euclidee, forze tensoriali, quantistica macroscopica in azione...

Sono un esiliato, un Cavaliere Errante. Vago per impervie pietraie, nelle terre che gli Orchi chiamano Lugburz. Lontano dalla mia Dea adorata, privato del sole del mio Amore, percorro le più tenebrose contrade, ormai avvezzo al sospiro degli spettri...
Il mio nome si compone di due parti: una ha la sua origine nell'universo del Dio Nascosto, l'altra in quello del Creatore Malvagio. E' un geroglifico di ciò che sono: un angelo di fuoco imprigionato in un corpo demoniaco.
* ARWEN *
* CYBERGOTH
* ESILIO A MORDOR
* L'ULTIMO DUNEDAIN
ANTIKOSMIKOS
BEKSINSKI
DEVIANTART
DOMIST
IL CIELO CADE
IL MIO SITO
INATREB
KIPPLE
LOGOS
LU.TE.RE.
NEXT STATION
ORGANICHTML
POSTHUMAN
ROBOTFETISH
SUPERNOVA
THE GARDEN OF LEOBEN
ULVER
UNO STRANO ATTRATTORE
VASULKA
ZOON
Il vostro essere si è disperso in questo antro *loading* volte
Contatori

Sul campo del massacro giace il guerriero dei Bransilubri, stroncato dal ferro nefasto. Attraverso la seconda vista percepisco Dhaghot, la Non-Cosa, che plana su di lui...


Avvisaglie di compenetrazione tensoriale, sensazione di sfaldamento di ogni residuo di senso della realtà... Chi mai potrebbe dire se chi esegue queste azioni le stia realmente vivendo, o se piuttosto i suoi sensi non siano che uno sfarfallio cromatico in un etere insignificante?

Una piega spaziotemporale si apre in un occhio, invertendo le simmetrie delle sinapsi, accartocciando la materia grigia in un grappolo di quarkioni fatti impazzire dalle vibrazioni reticolari... Dietro le parvenze dell'orbita vuota si nasconde il verme divoratore, che ticchetta senza sosta...

Mothra è in esso, mentre Ukhra dalla bocca strappa il terzo respiro mortifero

Mothra, follia e sorgente del pensiero e della perversione mentale ...

Urla, piacere e dolore sono tutt'uno nel nucleo della porta psichica

Esala l'anima costretta nel turbine fisico della materialità portando con sè il sostegno metapsichico

Metamorfosi, stati alterati ... la mente che si frantuma in urla metastabili
Il tessuto della chimica pneumatica come intreccio di caos memetico e delirio biologico; la vista dei figli di Lilith offuscata dal tormento genetico: labilità sensoriali, passioni di plastica, sangue rappreso impossibile da liquefare, colla siderale che ricuce lo squarcio prodotto dalla bassa umanità. Superfici polimeriche immerse in liquami infetti, metallo organico privo di qualsiasi contenuto ad alto concentrato ontologico. La vita, questa oscura maledizione.